Nella fase di modifica di un articolo, al di sotto della casella di testo principale in cui apportare le modifiche appare un campo più piccolo chiamato Oggetto:.

Si raccomanda di utilizzare sempre questa casella per inserire un riassunto o una spiegazione delle modifiche apportate.

Dimensioni del campo

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Il campo "oggetto" può contenere al massimo una riga composta da 200 caratteri, che scorrono orizzontalmente quando non possono essere visualizzati. Se si cerca di incollare un numero superiore di caratteri nel campo, quelli in sovrappiù vengono eliminati. L'inserimento non è abilitato quando la riga contiene il numero massimo di caratteri; è necessario prima eliminare dei caratteri dal fondo (o da qualsiasi altro punto) per continuare l'inserimento. Ad esempio, se si tentano di inserire 10 caratteri in una riga che ne contiene già 195, vengono inseriti soltanto i primi 5.

Oggetto della modifica

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Il testo contenuto nella casella "oggetto" viene presentato, tra parentesi tonde e in corsivo, in numerose pagine di servizio: nella pagina delle "Ultime modifiche", nella pagina degli "Osservati speciali", nella pagina delle "Modifiche correlate", nella cronologia della pagina e nella pagina delle differenze tra le revisioni.

Qualora la modifica alla voce sia minima, si raccomanda di copiare l'intero testo aggiunto nel campo "oggetto", dando così il massimo di informazioni sulla modifica appena effettuata.

Se la modifica riguarda più punti della pagina o supera i 200 caratteri (e non rientra quindi per intero nella casella di testo dell'oggetto), è opportuno scrivere un breve riassunto delle modifiche apportate alla voce, o copiaincollare nell'oggetto la frase più significativa fra quelle aggiunte.

Purtroppo non è possibile copiare più "righe" (separate da 'a capo') nella casella di testo. Se si desidera farlo, è necessario incollarle una alla volta in fondo alla riga. Ciò rende scomodo inserire nell'oggetto della modifica, ad esempio, una lista puntata di 'voci correlate'. Un accorgimento per risparmare tempo in questo caso può essere quello di inserire la nuova lista separando le voci con i soli asterischi, copiarla nel campo 'oggetto' e solo allora inserire gli 'a capo' nella finestra di modifica principale.

Oltre all'oggetto vero e proprio della modifica, il campo "oggetto" può anche contenere una spiegazione del cambiamento apportato; si noti che se il motivo della modifica non è comprensibile, è più facile che essa venga annullata da qualcuno - soprattutto se si tratta della cancellazione di una parte di testo. Se è necessaria una spiegazione più articolata, questa va inserita nella relativa pagina di discussione, riportando la nota "vedi discussione" nell'oggetto della modifica.

Una volta che la pagina è stata salvata, l'oggetto della modifica non può essere modificato; un motivo in più per prestare attenzione agli errori di battitura.

Una linea guida importante da seguire è compilare sempre il campo "oggetto". Anche un oggetto minimo è meglio di niente. La presenza dell'oggetto è particolarmente importante quando si cancella del testo, per evitare il sospetto che si voglia nascondere qualcosa. Inoltre, citare solo una modifica omettendone un'altra può essere ritenuto scorretto da parte di chi considera quest'ultima più importante: è opportuno aggiungere "ed altro" per segnalare la presenza di altre variazioni.

Come la distinzione tra modifiche minori e più consistenti, l'uso di oggetti della modifica precisi aiuta le persone a decidere se valga la pena o meno verificare un cambiamento apportato. Abbiamo notato che spesso il contenuto del campo "oggetto" suscita l'interesse dei wikipediani esperti in materia. In caso di modifiche minori potrebbe non essere indispensabile, ma una indicazione del tipo "corr. refuso" è comunque gradita.

In caso di gravi errori o omissioni nell'oggetto della modifica, è possibile fare una modifica fittizia in modo da inserire la relativa correzione nell'oggetto.

Titoli di sezione automatici nell'oggetto

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Quando si usa la funzione di modifica delle sezioni, il titolo della sezione viene inserito automaticamente all'inizio del campo "oggetto" per quella modifica; è possibile aggiungere ulteriori dettagli dopo il titolo oppure, se si desidera inserire un testo più lungo, cancellare il titolo della sezione per rimanere entro il limite dei 200 caratteri.

Se la modifica consiste nell'aggiungere una sezione, e per farlo si è modificata la sezione precedente o quella successiva, è opportuno togliere il nome della sezione inserito automaticamente per evitare confusione.

Si noti che è possibile specificare manualmente la sezione sulla quale si sta intervenendo, includendo il titolo di sezione tra /* e */ nel campo "oggetto".

Funzione "Aggiungi un commento"

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Per iniziare un nuovo argomento in una pagina di discussione è possibile, se lo si desidera, usare la funzione "Aggiungi un commento". In questo caso l'oggetto della modifica viene automaticamente impostato al titolo della sezione che viene aggiunta.

Dove compare l'oggetto della modifica

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L'oggetto della modifica compare nella pagina delle differenze tra le revisioni e nelle seguenti liste:

  • Lista delle nuove pagine: mostra l'oggetto delle nuove pagine create (vedi: Speciale:Newpages)
  • Liste delle pagine che hanno subito modifiche, a partire da diverse pagine:
    • a partire dalla lista degli "osservati speciali" di un utente, con limite temporale: Osservati speciali (solo per utenti che hanno eseguito il Login)
    • dalle pagine collegate a una pagina data, con un limite temporale e/o numerico: Modifiche correlate
Queste ultime mostrano l'oggetto relativo all'ultima modifica apportata. Poiché di solito si è interessati a conoscere tutte le modifiche recenti di una voce, con i relativi oggetti, queste funzioni vengono usate con riferimento anche alla cronologia delle pagine in questione.

Ricerche

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La funzione di ricerca di MediaWiki non è in grado di fare ricerche negli oggetti delle modifiche; inoltre, gli oggetti non vengono indicizzati dai motori di ricerca esterni.

Oggetto di un upload

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Quando si carica un'immagine è possibile, anzi altamente consigliabile specificare un oggetto dell'upload, che è utile per diversi scopi:

  • è la seconda parte dell'oggetto della modifica creato automaticamente per quell'upload (la prima parte è il nome del file)
  • è il testo della voce nella cronologia dell'immagine
  • nel caso il nome dell'immagine corrisponda a un nuovo file:
    • è l'oggetto della modifica per la creazione della pagina relativa all'immagine
    • è il wikitesto per la parte modificabile della pagina dell'immagine, che può essere usato per:
      • descrivere brevemente l'immagine stessa
      • fornire link interni o esterni
      • richiamare template
      • indicare una o più categorie cui appartiene l'immagine

La dimensione massima dell'oggetto di un upload è una riga da 250 caratteri; nel log degli upload l'ultima parte del campo può risultare tagliata in quanto la massima capacità del log è di 255 caratteri, compresa la dicitura "uploaded "nome_file"" (ha caricato nome_file).

Si noti che in questo caso non esiste alcuna funzione di anteprima per verificare la correttezza dei link, dei richiami ai template e dei tag per le categorie; se necessario, ovviamente, è sempre possibile modificare la pagina dell'immagine dopo aver effettuato l'upload, correggendo eventuali errori e rendendo il testo più completo.

Rendering di wikitesto e URL

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Nella presentazione del testo dell'oggetto delle modifiche vengono sostituiti i link interni, compresi i piped link e gli interlink alle altre wiki, anche se sono compresi nei tag <nowiki> e </nowiki>. Risulta quindi preferibile copiare il wikitesto nel campo "oggetto" piuttosto che il testo dell'anteprima, a meno che non si voglia risparmiare spazio.

Le altre codifiche applicabili al wikitesto non vengono interpretate.

Quando viene copiato un collegamento esterno dall'anteprima della voce alla casella dell'oggetto, a seconda del sistema operativo utilizzato, è possibile che venga copiata la "versione stampabile" (ovvero quello che appare di norma sullo schermo) seguito dalla URL tra parentesi; si tratta quindi delle stesse informazioni contenute nel wikitesto, in un formato diverso, seguite eventualmente da un numero di sequenza.