regresso

  1. mancanza di sviluppo oppure di evoluzione
  2. (medicina) riacutizzazione, spesso dopo una "convalescenza"
  3. (psichiatria) disturbo mentale individuato dal medico psichiatra curante e di cui possa essere affetto un paziente in modo continuo benché provvisoriamente
    • benché non cronica, dopo un miglioramento, il medico non si meravigliò assolutamente del regresso nella difficoltà che soleva presentarsi quasi costantemente
  4. (psicologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  5. (senso figurato) tornare su/a qualcosa precedentemente superato
  6. (raro) in molti ambiti della realtà o dell'essere umano, anche riguardo ad uno stato interiore, intimo, esistenziale quindi personale ed individuale o collettivo, è il ritorno ad una condizione di deficienza non apprezzata né desirata o gradita

regresso

  1. participio passato letterario di regredire
re | grès | so

IPA: /reˈɡrɛsso/

dal latino regressus, derivazione di regredi cioè "regredire"

  • regresso intellettivo: mancanza di equilibrio della coscienza conoscitiva, senza alcun "approdo"
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