ti m o f inv

  1. denominazione della diciottesima lettera dell'alfabeto italiano contrassegnata dal segno maiuscolo T e da quello minuscolo t

ti 2ª pers. sing

  1. in funzione di complemento oggetto, quando precede il verbo
    • Ti uccideranno!

IPA: /ti/ (generalmente atono, si unisce alla parola che segue)

variante forte di te

 
«E io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli. »
 
«Chi ti loda, s'incensa »
  • t' (davanti a vocale)
  • te (enclitica)

ti 2ª pers. sing

  1. in funzione di complemento di termine, quando non precede altri pronomi
    • Giuro che ti darei un pugno! (ma: te lo darei volentieri);
  2. con uso enfatico
    • Ti sei mangiato una bella fetta di torta, eh?
  3. come particella riflessiva
    • Oh, ti sei spaventato?

IPA: /ti/ (generalmente atono, si unisce alla parola che segue)

termine fossilizzato del dativo latino "ti(bi)" del pronome "tu", con il medesimo significato

  • t' (davanti a vocale)
  • te (quando precede un altro pronome)

ti m sing (pl.: tier, tiez)

  1. (architettura) (edilizia) (ingegneria) (tecnologia) casa.

Etimologia mancante. Se vuoi, aggiungila tu.

  • di (mutazione per lenizione)
  • zi (mutazione per spirantizzazione)

ti

  1. tu


ti

  1. il numerale dieci, 10

lemma non sillababile

IPA: /tiːʔ/

dal {lingua) norreno tíu

ti

  1. il numerale dieci, 10

dal norreno tíu

ti 2ª pers. sing

  1. in funzione di soggetto: tu;
    • Ti viento? Tu vieni?
  2. (regionale) pronome clitico in funzione grammaticale, vedi te;
    • ti si, ti xe: sei;
    • ti ti ghè, ti ti: tu hai;

/ti/ (generalmente tonico come soggetto, atono come clitico)

Dal latino "te", stesso significato.

  • t' (davanti a vocale, solo come pronome clitico)
  • bretone
    • Devri, ti su Le dictionnaire diachronique du breton