vile m e f sing (pl.: vili)

  1. che è senza coraggio
  2. (fisica) (chimica) (di) metallo che subisce facilmente sia corrosione che ossidazione
vì | le

IPA: /ˈvile/

dal latino vīlis cioè "di poco valore, di poco prezzo"

 
«Vile, tu uccidi un uomo morto»
 
«L'amore è una milizia: via di qui, o gente fiacca, ché le sue bandiere non impugni la mano di chi è vile! La notte, la tempesta, il lungo andare, il più crudo dolore, ogni fatica attendono questa battaglia. Spesso sopporterai da gonfie nubie pioggia e vento; spesso giacerai, tutto gelato sulla nuda terra.»
(Ovidio, L'arte di amare, libro secondo, versi 349-357)

vile

  1. vile, disgustoso, infame