consuetudine (  approfondimento) f (pl.: consuetudini)

  1. (storia) (politica) (diritto) comportamento uniforme e costante, tenuto dai consociati con la convinzione che tale comportamento sia doveroso o da ritenersi moralmente obbligatorio
  2. (religioso) talvolta differente per tradizione precipua, è un'azione peculiare che può riguardare tanto la funzione religiosa come le sue modalità di devozione
con | sue | tù | di | ne

IPA: /konsueˈtudine/

dal latino consuetudo deriva da consuetus cioè "consueto"; dal verbo consuescere, ovvero "essere abituato"

 
«Non esiste pratica, per quanto infame, per quanto atroce, che non si imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte »
(diritto)
abitudine

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