acume m sing (pl.: acumi)

  1. ciò che è aguzzo e sottile per forma, come l'estremità, la cima aguzza o rastremata di determinati oggetti;
  2. (per estensione) penetrante finezza e sottigliezza dell'intelletto
a | cù | me

IPA: aˈkume

dal latino acumen, acuminis "punta"; confronta acuere (vedi acuo) "affilare, aguzzare"

 
«Fin da giovinetta ell'aveva conosciuto i suoi a fondo, sopra tutto sua madre, con acume precoce, per l'esperienza di se stessa, delle tendenze che sentiva nel suo proprio sangue»
(Antonio Fogazzaro, Leila: romanzo)
ciò che è aguzzo e sottile per forma
penetrante finezza e sottigliezza dell'intelletto