arroganza (  approfondimento) f inv

  1. (psicologia) tendenza a contestare una persona ritenuta socialmente meno forte
  2. pretesa nell'ardire
  3. insistenza nel controbattere incontrovertibilmente secondo un punto di vista e/o idee non attinenti e spesso non corretti
  4. eccesso di egocentrismo indifferente
  5. estrema brama con ostinati tentativi di causare umiliazione altrui
  6. atteggiamento di apparente forza e di superbia, persino dinanzi a coloro dei quali non si conosce la vita, il carattere, il ruolo, ecc
ar | ro | gàn | za

IPA: /arroˈɡantsa/

dal latino arrogantia a sua volta da ad rogare ossia "domandare al popolo"

 
«Il maestro disse: Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza »

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