puntuale m e f sing (pl.: puntuali)

  1. che arriva all'ora stabilita; preciso negli impegni presi e nelle scadenze
    • agli appuntamenti è sempre puntuale
  2. che prende in esame tutti gli aspetti, anche i meno importanti; con scrupolo, con precisione
    • ha fatto un'esposizione puntuale
  3. (geometria) che è relativo al punto geometrico
  4. (linguistica) azione puntuale, in cui l'azione espressa dal verbo è considerata indipendentemente dalla sua durata (p.e. cadere è un'azione puntuale)
  5. (per estensione) relativo alla necessità
  6. (per estensione) determinante in modo impeccabile
  7. (senso figurato) non mancante poiché in sintonia con il tempo, con le occasioni, che argomenta con attinenza, che è cosciente del proprio ruolo ed è fiducioso nonché entusiasta e preciso per il futuro
pun | tu | à | le

IPA: /puntuˈale/

dal latino punctualem da punctum (punto)

 
«La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate. »


  • tempestivo : tempestivo è chi arriva al momento opportuno mentre puntuale è chi arriva all'orario stabilito
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