bandiera italiana ItalianoModifica

 Sostantivo

m inv

  1. (letterario) giorno
    • Non si sentia bene, quel , la giovin donzella

 Voce verbale

  1. seconda persona singolare dell'imperativo di dire

 Etimologia / DerivazioneModifica

  • (sostantivo) deriva dal sostantivo latino dies (conservato ed usato soprattutto nei giorni della settimana come Lune-dì, Marte-dì, Mercole-dì...)
  • (voce verbale) vedi dire

   ContrariModifica

   VariantiModifica

  • (seconda persona singolare dell'imperativo di dire) di’

  Traduzione

giorno
seconda persona singolare dell'imperativo di dire

Flag of Lombardy.svg LombardoModifica

 Sostantivo

m inv

  1. giorno

 Verbo

  1. dire
    • besugna i urazion: bisogna dire le preghiere
  2. : recitare, raccontare, esporre
    • sü la puesia: recitare la poesia
  3. adree: sparlare, dire contro
  4. giù: predicare
    • l'ha giù el preved in gesa: l'ha predicato il prete in chiesa
  5. dent: fare un'offerta all'asta

  PronunciaModifica

IPA: /di/

 Etimologia / DerivazioneModifica

(giorno) dal latino dies
(dire) dal latino dicere, dire ma anche indicare, che deriva a sua volta da una radice indoeuropea deik, mostrare

   ContrariModifica

  Parole derivateModifica

  Proverbi e modi di direModifica

  • (giorno)
    • de tücc i : di tutti i giorni, quotidiano
    • l'oltru : l'altro ieri
    • vegnì : farsi giorno

Flag of Sardinia.svg Sardo campidaneseModifica

 Sostantivo

f (pl.: dis)

  1. giorno

  PronunciaModifica

IPA: /di/

 Etimologia / DerivazioneModifica

dal latino dies ("giorno")

   ContrariModifica

  Parole derivateModifica

  Termini correlatiModifica

   VariantiModifica

  Proverbi e modi di direModifica

  • a dis interveradas: a giorni alterni
  • Sa bona si bit de mangianu: il buon giorno si vede dal mattino
  • Si tenis pressi setzidì chi est manna sa : se hai fretta siediti che il giorno è lungo
  • Sa bona si bit de mangianu: il buon giorno si vede dal mattino
  • lombardo
    • Francesco Cherubini, Vocabolario milanese-italiano, Volume 2, 1840, pag. 31.
  • sardo campidanese
    • Antoninu Rubattu, Dizionario universale della lingua di Sardegna, 2^ edizione, 2006, Volume 1, p. 787