un dipinto murale che raffigura una sirena
 
Per la cultura religiosa greca le "sirene" stazionavano alle porte degli Inferi avendo il compito di consolare le anime dei defunti con il loro dolce canto e di accompagnarle nell'Ade.
 
Sirene con la parte inferiore a doppia coda di pesce (particolare di capitello, Monasterio de Sant Pere de Galligants, Girona, XII secolo). Con la diffusione del Liber Monstrorum, a partire dal Medioevo le Sirene iniziarono ad essere raffigurate non più come "vergini-uccello" ma come "vergini-pesce", entrando successivamente nella letteratura europea in questa forma.
 
Una sirena acustica usata per gli allarmi

sirena (  approfondimento) f sing (pl.: sirene)

  1. (mitologia) figura della mitologia greca con la parte superiore del corpo di donna, e quella inferiore di uccello, o, a partire dal Medioevo, di pesce
  2. (per estensione) donna affascinante
  3. (acustica) apparato atto a produrre un suono, generalmente di attenzione o di allarme
  4. (araldica) figura araldica convenzionale corrispondente alla sua immagine medievale di donna marinata (con la coda di pesce); è sempre rappresentata galleggiante sul mare o su un'onda. In genere, si pettina con una mano mentre si osserva in uno specchio che tiene con l'altra; se ha un atteggiamento diverso, occorre blasonarlo. Una variante che si incontra spesso è la sirena dalla coda doppia che tiene un'estremità di questa doppia coda in ciascuna mano
si | rè | na

IPA: /siˈrɛna/

il significato di essere mitologico deriva dal nome proprio latino tardo Sirena, nel latino classico Siren, derivato dal nome proprio greco antico Σειρήν (Seirḗn); il significato di apparato acustico deriva dall'essere mitologico in quanto, secondo il mito, questi esseri erano in grado di produrre un canto capace di attirare inesorabilmente l'attenzione di chi lo ascoltava

 
«Ho sognato che facevo l'amore con una sirena, ma non ricordo come »


(senso figurato)

sirena

  1. (araldica) sirena

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