bandiera italiana ItalianoModifica

 Sostantivo

donna (  approfondimento) f sing (pl.: donne)

  1. (antropologia) (zoologia) (mammalogia) adulto femminile della specie umana
 
una donna
 
una donna
 
una donna
 
una donna
  1. (carte) carta da gioco detta anche regina
  2. (scacchi) il pezzo più importante, dopo il re, perché ha le stesse funzioni sia dell'alfiere sia della torre

  SillabazioneModifica

dòn | na

  PronunciaModifica

IPA: /ˈdɔnna/

Ascolta la pronuncia :

 Etimologia / DerivazioneModifica

dal latino volgare dŏmna che deriva dal latino dŏmĭna ossia "signora, padrona della domus, ovvero della "casa"

CitazioneModifica

 
« Beato il marito di una donna virtuosa; il numero dei suoi giorni sarà doppio. Una brava moglie è la gioia del marito, questi trascorrerà trascorrerà gli anni in pace. Una donna virtuosa è una buona sorte, viene assegnata a chi teme il Signore. »
 
«Come, portando il loro cibo insieme, vengono e vanno a schiera le formiche o come le api, scelti i loro boschi e i campi profumati, alle corrolle volan fiori e dei fragranti timi, così, tutta agghindata, corre ai giochi la donna là, dove la folla è densa »

  SinonimiModifica

   ContrariModifica

  Parole derivateModifica

  Termini correlatiModifica

  AlteratiModifica

  Proverbi e modi di direModifica

  • La giustizia è la forza dei re, la furbizia è la forza della donna, l'orgoglio è la forza dei pazzi, la spada è la forza del bandito, l'umiltà è la forza dei saggi, le lacrime sono la forza del bambino, l'amore di un uomo e una donna è la forza del mondo
  • Chi di una donna brutta s'innamora, lieto con essa invecchia e l'ama ancora
  • donna al volante, pericolo costante, riferimento all'iniziale possibilità solo maschile di guidare un'automobile, ritenuta simbolo di affermazione economica e sociale già subito dopo essere stata inventata
  • donne!: si sente spesso dire nei film, quando gli uomini si arrendono di fronte all'imperscrutabile complessità del genere femminile
  • donna barbuta (o baffuta), sempre piaciuta: affermazione di (?) dubbio gusto, forse a volte usata anche per dare consolazione o riparazione a una situazione spiacevole per una ragazza
  • chi dice donna dice danno: le donne sarebbero fonte di guai
  • buona donna: donna di facili costumi, prostituta
    quello lì è proprio un figlio di buona donna
  • col fuoco, con la donna e con il mare, c'è poco da scherzare
  • un prete per campanile e una donna per camino: per evitare litigi in ogni ambiente deve comandare uno solo
  • ogni bella scarpa diventa ciabatta, ogni bella donna diventa nonna
  • chi vuol vivere e star sano dalle donne stia lontano (poi mutuato in parenti serpenti), un uomo non deve e non può dare ragione a una donna

  Traduzione

Flag of France.svg FranceseModifica

 Voce verbale

donna

  1. terza persona singolare dell'indicativo passato remoto di donner

  PronunciaModifica

 Etimologia / DerivazioneModifica

vedi donner

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