storcere (vai alla coniugazione)

  1. piegare con forza da un lato facendo perdere la forma abituale; torcere violentemente e in modo irregolare, deformare, provocare una visibile deviazione
    • a tavola ha il vizio di storcere le posate
  2. piegare in modo innaturale una parte del corpo; procurarsi (e talvolta procurare) una storta, una distorsione, una lussazione, ecc.; slogarsi
    • storcere (storcersi) un piede, un polso, una caviglia, una spalla
  3. (senso figurato) arricciare il naso piegando o tirando verso il basso gli angoli della bocca, per imprimersi in volto un'espressione disgustata, di palese rifiuto o dissenso
    • storcere il naso, la bocca, il muso
  4. (senso figurato) distorcere, alterare, travisare o stravolgere attraverso un'interpretazione fuorviata, impropria, illegittima, traballante o tendenziosa
    • storcere il senso del discorso; storcere il significato di una frase
  5. (senso figurato) (letterario) traviare
    • e fuggo ... Da l’un de’ lati, ove ’l desio mi ha storto (Petrarca)

Intransitivo pronominale

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storcersi

  1. piegarsi in malo modo
    • il chiodo si è storto
stòr | ce | re

IPA: /ˈstɔrt͡ʃere/

dal latino extorquēre (confronta estorcere) "strappare a forza girando, slogare", composto della particella con valore rafforzativo ex e di torquēre "torcere", con successiva mutazione di coniugazione (*extorquĕre)

piegare con forza da un lato