una tartaruga elmetto (Pelomedusa subrufa)
 
una Trachemys scripta elegans (le classiche tartarughine domestiche)

tartaruga (  approfondimento) f sing (pl.: tartarughe)

  1. (erpetologia) rettile dell'ordine dei Testudines marino o terrestre, caratterizzato dal guscio esterno a scopo protettivo (chiamato carapace quello superiore incurvato e piastrone quello inferiore solitamente piatto)
  2. (per estensione) carne di tale animale
  3. (per estensione) materiale osseo di cui è composto il guscio o scudo di tale animale
  4. (senso figurato) (iperbolico) (scherzoso) persona lenta e calma
  5. (militare) formazione militare romana
tar | ta | rù | ga

IPA: /tartaˈruɡa/

(zoologia) derivato dal greco tardo ταρταροῦχος, composto da Τάρταρος, "tartaro" (luogo mitologico), e da ἔχω, "abitare", "agire", letteralmente "abitante degli Inferi", nome con cui era identificato uno spirito immondo
(senso figurato) per la proverbiale lentezza di tale animale
 
«La tartaruga lunghissima nelle sue operazioni ha lunghissima vita. Così tutto è proporzionato nella natura; e la pigrizia della tartaruga, di cui si potrebbe accusar la natura, non è veramente pigrizia assoluta, cioè considerata nella tartaruga, ma rispettiva. Da ciò possiamo cavare molte considerazioni »
  • La mosca pungendo la tartaruga si rompe il becco
rettile dell'ordine Testudines dotato di robusta corazza
(senso figurato) persona lenta

tartaruga f

  1. (erpetologia) tartaruga
  2. (materiale) tartaruga
tar | ta | ru | ga
  • IPA: /tɜrtɜˈrugɜ/

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