La diciottesima lettera (maiuscola) dell'alfabeto Latino, preceduta da Q e seguita da S. Minuscola r.

IPA: [r]

𐤓 (Fenicio) → 𐌓 (Etrusco) → P (Greco) →R (Lettera finale)

 
La variante della lettera Ρ (rho) in Greco con un tratto aggiuntivo, da cui venne sviluppata la lettera R.

In origine derivata dalla lettera 𐤓 in Fenicio (res), che divenne 𐌓 in Etrusco.

Nonostante in origine fosse pressoché identica alla 'R' Greca (Rho, Ρ, lettera Greca equivalente alla R latina), la lettera R moderna venne sviluppata intorno al 5° secolo A.C, partendo dalla scrittura di una variante grafica Greca della Ρ con una linea laterale disegnata.

Seppur molto somigliante, all'epoca la lettera Latina corrispondente alla 'P' moderna era scritta 𐌐, derivata dall'Etrusco.

Difatti, nelle prime trascrizioni della lettera R, è ancora visibile la lettera latina arcaica 𐌐 (P) con la R, e diversi secoli dopo la R prese permanentemente il posto della lettera Etrusca 𐌓 ,che passò invece a essere usata per il suono [p] dopo che la "𐌐" diventò "P".

La lettera R prese anche il posto della Z in molte parole, dopo che il rotacismo intorno al 4° secolo A.C., cambiò la pronuncia della S intervocalica da [s] a [z] per arrivare a [r].

Per questo motivo, le parole che contenevano Z vennero rimpiazzate dalla R, come da FlosisFlozis (pronuncia intermedia)→Floris (scrittura attuale).

La lettera R è usata, come in Italiano, per il suono [r].


R

  1. voce verbale di essere, vedi are
    • u r = tu sei

da are, che si pronuncia nello stesso modo della lettera "r"