pietà (  approfondimento) f inv

  1. (filosofia), (psicologia) sentimento di compassione o di solidarietà per una persona sofferente o infelice
    • Provo pietà per quei poveri bambini orfani
  2. (per estensione) benevolenza amorevole
    • una meditata pietà si vive spesso assieme ad una schietta sincerità
  3. devozione verso qualcuno
    • pietà filiale, l'affetto verso i propri genitori
  4. (arte) generalmente in maiuscolo, un'opera raffigurante la Madonna che tiene in grembo il Cristo deposto dalla croce
    • Michelangelo compose diverse Pietà: la più famosa è la Pietà Rondanini
  5. (religione) culto o devozione religiosa, specialmente cattolica
    • pratiche di pietà, esercizi e devozioni per mostrare il proprio attaccamento alla religione
  6. (araldica) raffigurazione che indica le tracce sanguinose sul petto del pellicano; secondo altri araldisti il termine designa i piccoli del pellicano e non le tracce di sangue
pie | tà

IPA: /pjeˈta/

dal latino piĕtas, derivazione di pius ossia "pio, pietoso"

 
«Coltiva la pietà, non chiuder fuori l'angelo »
 
«Bella è sempre la pietà verso gl'infelici; sino verso i rei. La legge può aver diritto di condannarli; l'uomo non ha mai diritto d'esultare del lor dolore, né di dipingerli con colori più neri del vero.„ »
  • fare pietà: provocare compassione oppure, in modo sarcastico, essere totalmente senza la fiducia altrui per errori fatti o supposti
opera artistica

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