spandere (vai alla coniugazione)

  1. distendere su un piano, solitamente di una certa ampiezza, una sostanza (in particolare fluida o granulosa), con una certa regolarità e coerenza
    • spandere il grano sull'aia
  2. versare o spargere, detto specialmente di liquidi
    • spandere un liquido sul tavolo
    • spandere lacrime
  3. emanare, effondere, ad esempio un odore o luce
  4. (letterario) (senso figurato) divulgare, diffondere, propagare, detto ad esempio di notizie
    • incaute voci/spande il tuo labbro. (Giacomo Leopardi, Ultimo canto di Saffo)
  5. nella locuzione "spendere e spandere", usato con il significato di sperperare, scialacquare

Intransitivo pronominale

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spandere

  1. spargersi, allargarsi
    • le acque si spandono per la campagna
  2. diffondersi, effondersi
    • la luce [...] si spande sopra la terra per moltiplicarsi, generarsi e amplificarsi (Tommaso Campanella)
  3. (letterario) riversarsi
  4. la gente si spandeva per le strade
spàn | de | re

IPA: /ˈspandere/

dal latino spando.

  • spendere e spandere