accanimento m sing (pl.: accanimenti)

  1. furia, ostinazione nel perseguire, nel fare
  2. accanimento terapeutico: verso un paziente in malattia, è il sopravvenire di una condizione senza effetti di miglioramento della salute ma addirittura con un peggioramento oltre la norma a causa delle cure mediche terapeutiche stesse, talvolta intendendo il superamento del limite etico-professionale (v biotestamento); altrimenti è "una sorta di ostinazione" nella ricerca, anche per "singoli pazienti" per esempio anche attraverso cure o visite troppo accurate quindi spesso eccessive o persino invasive
ac | ca | ni | mén | to

IPA: /akkaniˈmento/

da accanire che deriva da cane


indulgenza