lastra (  approfondimento) f sing (pl.: lastre)

  1. (tecnologia), (ingegneria) corpo formato da un piano relativamente sottile, in cui lo spessore è sempre di molto inferiore ad altezza e larghezza, e di forma generalmente rettangolare
  2. (colloqiale) termine regionale, diffuso soprattutto nel Sud Italia, per indicare il vetro
  3. (fotografia) corpo in vetro coperto di sostanze fotosensibili su cui, negli antichi apparecchi fotografici analogici, veniva impressa la luce entrante al momento dello scatto, per realizzare il negativo da cui poi sviluppare la fotografia vera e propria (caduto in disuso già da prima dello sviluppo della fotografia digitale con l'avvento delle pellicole sintetiche)
  4. (medicina), (familiare), (come abbreviazione di lastra radiologica) termine popolare per radiografia: fotografia delle ossa e/o degli organi interni effettuate mediante una macchina a raggi x, a scopo diagnostico
    • lastra al torace, ai polmoni, a una gamba
    • devo andare in ospedale a fare/a farmi fare una lastra
    • il medico dice che c'è qualcosa che non va nelle mie lastre, mi ha prescritto altri esami
là | stra

IPA: /ˈlastra/

Etimologia mancante. Se vuoi, aggiungila tu.

corpo rettangolare largo e sottile
vetro

vedi vetro

lastra fotografica
radiografia

lastra f

  1. vetro
vrìto

lastra f sing (pl.: lastras)

  1. lastra, lastrone (di pietra)

lastra

  1. terza persona singolare dell'indicativo presente di lastrar
  2. seconda persona singolare dell'imperativo di lastrar
  • (sostantivo) di etimo incerto
  • (voce verbale) vedi lastrar

come voce verbale dell'indicativo presente è utilizzata anche, con il pronome usted, per realizzare la seconda persona singolare formale (analogo al "Lei" italiano)

Altri progetti

modifica