io 1a pers. sing

  1. la persona che parla o scrive, in funzione di soggetto; può essere sottinteso o posposto al verbo per dare enfasi
  2. la persona che parla o scrive, in funzione di predicato nominale
    • non sono stato io

io m solo sing

  1. soggetto pensante
  2. (psicologia) (medicina) (psichiatria) (psicanalisi) lo stesso che ego (vedi)
ì | o

IPA: /ˈio/

Dal nominativo latino "ego", attraverso il volgare "*eo" (confronta col romeno eu, col francese je, collo spagnolo yo); l'estensione di significato al termine specialistico deriva per calco semantico dal termine specialistico "ego"

 
«Io, Giovanni, vidi salire dall'oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. »
(Apocalisse di Giovanni 7,2, testo CEI 2008)
 
«Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…„ »
 
«Io odio e amo; forse chiederai come questo può essere. Non so, ma sento che è così: sento e ne soffro.„ »
  • e' (solo come pronome, obsoleto)
  • eo (solo come pronome, obsoleto)
  • i' (solo come pronome, di uso letterario quando preposto al verbo)
soggetto
predicato nominale
psicologia

vedi ego

io

  1. いお