consenso (  approfondimento) m sing (pl.: consensi)

  1. l'atto del consentire, riferito ad un'intenzione in attesa di essere attuata
  2. l'atto del concordare, riferito a una azione che si sta verificando o già si è conclusa
    • persero il consenso poiché i risultati non si vedevano
    • il suo discorso ebbe un ampio consenso
  3. conformità di pensiero o sentimento all'interno di un gruppo di persone
    • in Wikipedia e nel Wikizionario il consenso si costruisce insieme
  4. (ferrovia) autorizzazione ufficiale
  5. (politica) appoggio dato a un partito, a un programma, e così via
    • dobbiamo ottenere il consenso della base
  6. (diritto) (economia) in diversi contesti indica un volontà comune espressa da più persone, e in particolare è usato anche come sinonimo di "accordo delle parti"
con | sèn | so

IPA: /konˈsɛnso/

dal latino cōnsēnsus, participio passato di cōnsēntīre, composto dalla preposizione cum nel senso di "insieme" e da sēntīre nel senso di "provare sensazioni"!; letteralmente significa dunque "l'atto di provare insieme le stesse sensazioni"

 
«Il consenso è un valore desueto e sospetto. Lo stesso non si può dire per la giustizia. Occorre dunque pervenire ad una pratica della giustizia non legata al consenso. »
 
«Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso.„ »

consenso

  1. autorizzazione, consenso
  2. conformità di pensiero o sentimento, consenso

In francese: consensus, in spagnolo e portoghese: consenso, in italiano: consenso; in inglese: consent, consensus, in tedesco Konsens, in russo консенсус (konsensus)

consenso m sing (pl.: consensos)

  1. conformità di pensiero o sentimento, consenso

dal latino cōnsēnsus

consenso m sing (pl.: consensos)

  1. conformità di pensiero o sentimento, consenso

dal latino cōnsēnsus

Altri progetti

modifica