uomo in preghiera

preghiera (  approfondimento) f sing (pl.: preghiere)

  1. richiesta espressa in modo educato
  2. (religione) supplica diretta alla divinità, ovvero Dio, e che può esprimersi con la lettura o l'oralità di un testo sacro, oppure con pensieri o richieste personali: essa è anche tesa a lodare e glorificare Dio, talvolta cercandone la comunione spirituale, ossia la rivelazione del divino
    • "Padre nostro che sei nei cieli..." è una preghiera nella religione cattolica e, simile, nella religione ebraica
    • "Studio e liturgia nella religione?! Benché si debba prima conoscere Dio, la preghiera è l'espressione essenziale della fede"
  3. umile supplica
  4. (gergale) termine utilizzato quando si sta quasi per perdere la pazienza
    • "Ho una preghiera: smetti di fare così, per favore"
pre | ghiè | ra

IPA: /preˈɡhjɛra/

dal provenzale preguiera (dal latino popolare precaria, sostantivazione femminile dell’aggettivo precarius ossia "ottenuto con preghiere")

 
«Che cos'è la preghiera? La preghiera è un'ascensione dell'intelletto »
 
«La preghiera può anche essere come un bambino che piange dinanzi a suo padre »
 
«il frutto del silenzio è la preghiera. Il frutto della preghiera è la fede. Il frutto della fede è l'amore. Il frutto dell'amore è il servizio. Il frutto del servizio è la pace.„ »


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