crescere (vai alla coniugazione)

  1. di esseri viventi (animali o vegetali), l'aumentare progressivamente in statura e peso in maniera naturale
  2. (per estensione) diventare adulto
    • "Ormai sei cresciuto, figlio mio"
  3. (senso figurato) migliorare, progredire
  4. (raro) accrescere il sapere, maturare
  5. (familiare) fare esperienze ardue e comunque imparare anche da quanto vissuto con sofferenza
  6. (senso figurato) elevarsi eticamente e spiritualmente
    • capì che con il passare degli anni si cresce
  7. aumentare la quantità di anni vissuti, di vita
  8. (per estensione) aumento del livello o della quantità di qualcosa
cré | sce | re

IPA: /ˈkreʃʃere/

dal latino crescere, infinito presente attivo di cresco, "crescere, ingrandirsi, aumentare", correlato al verbo creo, "creare"

 
«Con il crescere dei beni i parassiti aumentano e qual vantaggio ne riceve il padrone, se non di vederli con gli occhi? »


  • crescere come la gramigna
  • crescere i propri figli: espressione per lo più meridionale, significa educarli e procurare tutto ciò che è loro necessario nel miglior modo possibile
  • crescere a vista d'occhio: in genere si dice per bambini molto piccoli o per giovani ragazzi
di essere viventi, svilupparsi in dimensioni giungendo alla maturità fisica e all'età adulta
aumentare in valore, intensità, quantità
di essere umani, giungere alla maturità psicologica, elevarsi in saggezza e virtù morali

crescere

  1. infinito presente attivo di crescō
  • (pronuncia classica) IPA: /kreːs.ke.re/
  • (pronuncia ecclesiastica) IPA: /kre.ʃe.re/

vedi crescō

per antica convenzione, i verbi latini sono definiti in base alla prima persona singolare dell'indicativo presente; per la definizione, etimologia etc. del verbo si veda dunque crescō