sapere m sing (pl.: saperi)

  1. (filosofia) (psicologia) insieme di conoscenze umane
  2. risultato della sapienza
  3. (per estensione) in generale è tutto quello che un individuo ha conosciuto sino ad un momento definito e considerato per lui attuale

sapere (vai alla coniugazione)

  1. conoscere una cosa, un fatto
  2. (per estensione) pervenire ad un'informazione
  3. (gergale) sentire, avere notizia
    • "La Ninetta?! Eh, la Ninetta non è più... Non lo sapevi?"
  4. essere in grado di compiere un'azione
    • vorrei sapere scrivere bene
  5. avere sapore
    • questa minestra sa di sale
  6. avere odore, odorare
    • l'aria sa di zolfo
  7. (per estensione) qualora si avesse bisogno di qualcosa
  8. (familiare) sentire, ascoltare
sa | pé | re

IPA: /saˈpere/

dal latino volgare sapēre, dal latino classico sapĕre ossia "aver sapore, esser saggio, capire"

 
«Ho deciso allora di conoscere la sapienza e la scienza, come anche la stoltezza e la follia, e ho compreso che anche questo è un inseguire il vento, perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore. »
 
«Dopo che l'uomo ebbe mangiato del frutto dell'albero, il Signore Dio lo chiamò e gli disse: "Dove sei ?". Rispose "Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo e mi sono nascosto". Riprese "Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare ?" »
(Genesi 3,9-11, testo CEI 2008)
 
«“Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.„ »

, avere appreso, avere imparato, avere udito, avere sperimentato, avere notizia, avere cognizione, venire a conoscenza, sentir dire, intendere, essere al corrente, essere certo

  • (verbo) essere dotto, essere colto, essere erudito
  • avere coscienza, avere ben chiaro
  • prevedere, presagire
  • (in una disciplina, in un settore) essere bravo, essere abile, essere capace, essere esperto, essere pratico, intendersi, essere padrone, avere la padronanza, essere in grado, potere, riuscire, avere l’abilità, avere dimestichezza
  • avere sapore, avere odore, avere sentore
  • essere capace, essere in grado
  • profumare
  • [[apparire
  • non sapere dove battere la testa
  • sapere il fatto suo: essere molto bravo
  • tu non sai.../non potete sapere...: espressione eufemistica che, per esempio, può esprimere ringraziamento: tu non sai quanto mi sei stata di aiuto!; oppure concitazione per qualcosa gradito o, al contrario, che ha deluso: non potete sapere quanto è buona questa fetta di torta!
  • chi sa cosa/chi...: intercalare o meno, esprime comunque la volontà di suscitare sincero interesse o curiosità
  • chi sa...: riflessione nostalgica e talvolta per un legame affettuoso, non necessariamente d'amore passionale, ma proiettata in un futuro vicino (da cui per esempio, però più confidenziale: chi sa che fine ha fatto...)
  • devo [assolutamente] sapere...: qualcosa per cui si ha intuito in modo veridico e di cui si desidera avere una conferma ed approfondire nei dettagli
avere un buon odore o sapore
essere cosciente (di qualcosa)
venire a conoscenza
essere in grado

sapere

  1. aver sapore, sapere di, avere odore, odorare di
  2. avere il senso del gusto, gustare, sentire il sapore
  3. (senso figurato) avere intelligenza, giudizio, buon senso, essere saggio, prudente, assennato
  4. sapere, conoscere, capire, intendersi di