imparare (vai alla coniugazione)

  1. acquisire sapienza attraverso la conoscenza, studiando, con l'esperienza ovvero anche empiricamente, con intuizione e deduzione, osservando attorno a , tramite introspezione interiore e/o meditazione, grazie all'insegnamento, alla "pratica" o all'esercizio
    • si deve imparare a studiare
  2. (per estensione) apprendere qualcosa da uno o più individui, talvolta con fatica e/o con facilità
    • i bambini imparano molto rapidamente
  3. (raro) seguire un'attività specifica con disciplina
  4. (per estensione) rinnovare continuamente e consapevolmente educazione e cultura
  5. (familiare) essere aggiornati, aggiornarsi
  6. (spregiativo) rendersi conto di essere in difetto subendo una sonante, in genere ingiusta talvolta violenta, vendetta punitiva
    • "Così... impari!!"
  7. tendere ad avere una formazione scolastica, universitaria e/o professionale soddisfacente, in linea con il periodo o la situazione e le occasioni vissuti
im | pa | rà | re

IPA: /impaˈrare/

dal latino imparare, formato da in- e da parare cioè "procurare"; significa quindi "procacciarsi una nozione"

 
«C'è da imparare da ognuno di voi »
 
«Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.„ »
  • imparare qualcosa a memoria: memorizzare per ridire parola per parola
  • A chi si sforza d'imparare, non gli mancherà mai il pane
  • non si finisce mai di imparare: sarcasticamente indica che molti se ne inventano quasi ogni giorno... [di] cose assurde o paradossali; altrimenti, letteralmente, indica proprio che non si potrebbe quasi mai sentirsi "vecchi" di sapere ma in ogni momento ritrovare la verità, foss'anche già conosciuta, nuova e sempre vitale e viva
  • vedere e non toccare è una cosa da imparare: rispetto per le cose altrui o, per esteso, comunque non ancora proprie