robot (  approfondimento) m inv

  1. (forestierismo) (letterario) macchina antropomorfa creata artificialmente, di solito per eseguire lavori ritenuti troppo pesanti, o per essere genericamente al pronto servizio dell'uomo o della civiltà che l'ha creata
    • il robot è sulla strada per il futuro
  2. (elettronica) (informatica) (tecnologia) (ingegneria) macchina elettromeccanica automatica predisposta per lo svolgimento, in modo più o meno indipendente, di alcune attività proprie dell'uomo
  3. (ecologia) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  4. (per estensione) macchina multifunzionale o piccolo elettrodomestico programmabile, anche destinato ad eseguire lavori faticosi
  5. parte del nome commerciale di un giocattolo programmabile, soprattutto se antropomorfo o zoomorfo
  6. (senso figurato) chi lavora in modo meccanico, specialmente al di là dei limiti fisici umani; utilizzato soprattutto in senso spregiativo o in frasi negative:
    • quell'imprenditore ci tratta come robot!
  7. (spregiativo) persona ritenuta senza sentimenti, contro cui qualcuno in errore reputa di poter fare quasi qualunque cosa desideri senza rispetto delle normali regole di convivenza e pacificazione né del valore e della dignità umana e non
  8. (informatica) programma destinato a eseguire operazioni lunghe e ripetitive
    • ho lanciato il robot per la correzione automatica degli accenti nei documenti elettronici
  9. (musica) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  10. (medicina) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  11. (biologia) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  12. (militare) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
    • un robot deve essere assistito da almeno una persona
  13. (gastronomia) (tecnologia) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  14. (spregiativo) individuo poco consapevole, continuamente portato a rigettare qualsiasi relazione sociale profonda e che, ahimè, termina la vita nel nulla
ro | bot
  • IPA: /roˈbɔt/
  • IPA: /ˈrɔbot/ (meno correttamente)
  • IPA: /ʁɔˈbo/ (alla francese)
  • IPA: /ˈɹəʊbɒt/ (all'inglese)
  • IPA: /ˈrobot/ (alla ceca)

dal ceco robot, neologismo che fu coniato dallo scrittore di fantascienza Karel Čapek dalla parola robota, ossia «lavoro» nel senso servile del termine, e utilizzato per la prima volta nella sua opera teatrale R.U.R. del 1920; in italiano è arrivato attraverso il francese robot

(forestierismo) (letterario) macchina antropomorfa creata artificialmente
(elettronica) macchina elettromeccanica automatica
(ecologia) (tecnologia)
(per estensione) macchina multifunzionale o piccolo elettrodomestico
parte del nome commerciale di un giocattolo programmabile
(senso figurato) chi lavora in modo meccanico
(spregiativo) persona ritenuta senza sentimenti
(informatica) programma destinato a eseguire operazioni lunghe e ripetitive
(musica)
(medicina)
(biologia)
(militare)
(gastronomia)
(spregiativo) individuo poco consapevole

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  1. (tecnologia) (ingegneria) robot

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