castigo m sing (pl.: castighi)

  1. punizione inflitta con lo scopo di correggere chi ha sbagliato
    • mettere in castigo: infliggere una punizione
    • stare in castigo: scontare una punizione
  2. (senso figurato) cosa, persona o situazione molesta, fastidiosa, noiosa
    • castigo di Dio

castigo

  1. prima persona singolare dell'indicativo presente di castigare
ca | stì | go

IPA: /kaˈstiɡo/

derivazione. di castigare, dal latino castigo cioè "rimproverare, correggere, punire", formato dal latino castus cioè "puro" e da ago ossia "fare, rendere"; signifiva quindi "rendere puro"

 
«Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto »
prima persona singolare dell'indicativo presente di castigare

castigo (vai alla coniugazione) prima coniugazione (paradigma: castīgō, castīgās, castīgāvī, castīgātum, castīgāre)

  1. castigare, punire
  2. rimproverare, sgridare, rimbrottare
  3. correggere, emendare, rettificare
  4. (di sentimenti, vizi etc.) reprimere, contenere, moderare, limitare
  • (pronuncia classica) IPA: /kasˈtiː.ɡoː/

composto di castus, "casto", e ago, "fare, agire"

discendenti in altre lingue

castigo m sing (pl.: castigos)

  1. castigo, punizione
  • IPA: /kasˈti.ɰo/

dal verbo castigar, a sua volta dal latino castigo, composto di castus, "casto", e ago, "fare, agire"