un giovane balilla

giovane m e f sing (pl.: giovani)

  1. (sociologia) (psicologia) (antropologia) (fisiologia) che è nell'età della giovinezza
  2. che mantiene le caratteristiche, le qualità, l'indole o l'aspetto di tale periodo e non della vecchiaia; giovanile
    • uno spirito giovane
  3. (per estensione) usato posposto al soggetto e specialmente nel linguaggio pubblicitario, relativo e proprio di una nuova generazione
    • la musica giovane degli anni '50 era il rock and roll
  4. (familiare) che non ha l'età o l'esperienza sufficiente per fare qualcosa; inesperto
    • "Già si prende in giro con facilità uno vecchio... immaginiamo un po' un giovane politico"
  5. (per estensione) avventato, incauto
  6. relativo a cosa, pianta o animale nato, costituito o formato da poco, recentemente
    • una giovane organizzazione; un albero giovane; un giovane vitello
  7. (per estensione) (enologia) di cibo non stagionato, non invecchiato, specialmente in riferimento al vino
    • un vino giovane detto vinello viene prodotto verso novembre; un formaggio giovane
  8. (familiare) nubile, scapolo
  9. come apposizione, aggettivo usato per distinguere fra personaggi celebri omonimi di età diverse quello più giovane

giovane

  1. in modo giovanile, da o come un giovane; giovanilmente
    • una serata [trascorsa/da vivere] giovane

giovane m e f sing (pl.: giovani)

  1. persona nell'età della giovinezza, fra l'adolescenza e la maturità
    • una giovane con tutta la sua innocente e vitale energia si prese cura dell'anziano signore
  2. specialmente nei contesti lavorativi, chi aiuta il principale o pratica l'apprendistato; commesso, garzone, aiutante; alunno, scolaro, allievo, apprendista
    • l'artigiano andava in cerca di un giovane per aiutarlo nelle mansioni più faticose della sua bottega
  3. (senso figurato) chi non considera soltanto gli anni ormai passati ma vive di cuore ogni situazione con un'immediatezza spontanea e sincera, ciò benché possa non mancare in meditazione e sapienza
  4. (raro) in età compresa tra i 16-17 anni ed i 30 circa
  5. (per estensione) il periodo vissuto prima di essere maggiorenne ovvero prima dei 18 anni, talvolta prima dei 21
gió | va | ne

IPA: /ˈd͡ʒovane/ Ascolta la pronuncia :

dal latino iŭvĕnis

 
«Voi giovani avete nel cuore queste stelle brillanti che sono i vostri sogni, sono la vostra responsabilità e il vostro tesoro: fate che siano anche il vostro futuro »
 
«Non va stimato come più felice il giovane ma il vecchio che ha vissuto bene »
  • giovane ozioso vecchio bisognoso: una gioventù di ozio condurrà ad una vecchiaia piena di stenti
  • da giovane
  • i giovani sono il [nostro] futuro: tipica frase in genere ormai detta come proclama e sollecita solo in principio
non stagionato, non invecchiato

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più giovane (anche come apposizione)
persona nell'età della giovinezza

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